I formaggi nell’alimentazione dei calciatori francesi

Contrariamente a quanto si crede al di là delle Alpi i calciatori fanno largo consumo di formaggi francesi per mantenere dei buoni valori energetici soprattutto durante i mesi freddi invernali.

Quando il mito che vuole che formaggio sia un alimento non adatto la dieta di uno sportivo a causa del suo alto contenuto di grassi uno studio dell’Università di Lione ha dimostrato come una dieta a base di formaggio possa essere molto utile per il mantenimento delle performance atletiche per i calciatori soprattutto nei mesi invernali.

Non è raro in Francia che alla fine di una partita di calcio tutti i giocatori si ritrovino al ristorante per mangiare una fonduta savoiarda a a base di formaggio Comté.

Questo tipo di alimentazione è molto utile nei mesi invernali per ricostituire in fretta le protezioni corporee nei confronti del freddo e per nutrire i muscoli in maniera adeguata in modo da evitare infortuni quali strappi e contratture.

Soprattutto le squadre che militano nelle serie inferiori e partecipano a tornei nelle regioni del nord della Francia hanno inserito da qualche tempo nella dieta dei calciatori delle ampie dosi di formaggio quali il camembert o il brie.

Questi formaggi hanno la caratteristica di nutrire il corpo in maniera da favorire la comparsa di fasce di grasso sopra cutanee che protegge rebbero i giocatori dal freddo durante le partite nelle stagioni invernali e favorirebbero le performance atletiche.

Pare che la squadra del lilla che vinse il campionato francese nell’anno 2007 in più desse nella sua dieta delle dosi quotidiane di mimolette alla fine di ogni pasto.

Questo faccia parte del paradosso francese il cosidetto fenomeno per cui malgrado un’alimentazione ricca di burro e di grassi non vi siano delle conseguenze sulla salute nella popolazione.

Anche il grande calciatore francese Zinedine Zidane era solito prima di ogni partita invernale mangiare una grossa fetta di gruyere formaggio di cui apprezzava soprattutto i buchi.

Michel Platini presidente del Uefa sento anche di introdurre insieme alle norme del le finanziarie un obbligo di consumo per i club di quantitativi minimi di formaggi francesi che avrebbero soprattutto favorito lo spirito di integrazione fra i giocatori delle squadre.

I formaggi ricchi di calcio come il Beaufort si sono rivelati un toccasana nelle terapie per la guarigione delle fratture e sono stati inseriti nella lista degli alimenti consigliati dalla Federazione dei fisioterapisti sportivi francesi.

Sfatando quindi il mito per cui il formaggio non sarebbe adatto agli sportivi si rivelano dei nuovi scenari in cui i prodotti caseari tipici regionali diventerebbero un alimento molto importante nella realizzazione di performance sportive al di sopra della media.

Raccontano i compagni di squadra del giocatore di rugby chabal che il soprannominato orco del sud ovest avrebbe incollato nell’intervallo di ogni partita una crottina di capra per pura scaramanzia.

Cari calciatore non abbiate quindi paura nel mesi invernali di consumare molto formaggio perché sarà questo che vi darà l’energia necessaria per rendere al massimo durante le partite in cui le condizioni climatiche non saranno ottimali.

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